Costa d'avorio

Il nostro progetto in Costa d'Avorio e il progetto del Gruppo Abel per una sala multimediale.

Madagascar

In Madagascar per la scolarizzazione: formazione per gli insegnanti e un'aula informatica per l'istruzione.

Kenya

In Kenya dal 2009 ad oggi: i nostri progetti per creare laboratori informatici per le scuole.

Burundi

Il nostro progetto in Burundi per un centro informatico che permetta ai gioveni di studiare.

Brasile 2011

In Brasile per la costruzione di un’aula multimediale presso la parrocchia di Sao Joao De Meriti

Rwanda

Rwanda, dispensario di Muyjnga, a nord est di Kigaly.

 
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Gioco di scuderia

Il lavoro di costruzione della sala multimediale in Madagascar è stato un gioco di scuderia.

Quando siamo arrivati c'erano soltanto i muri: una bella costruzione, solida, come diceva Padre Serge!

Ma mancava tutto, dalle porte alle finestre; il pavimento era una colata di cemento, anche un po' informe...fuori era tutto da sistemare.

Il lunedì pomeriggio gli uomini sono andati a comperare il ferro: la sorpresa è stata che i profilati non avevano la qualità che avremmo aspettato e spesso, durante la saldatura, occorreva riparare i "buchi" che la saldatrice faceva sulla lamiera, troppo esile.

Giampietro ed Enrico varie volte hanno dovuto rinforzare la lastra con un doppio spessore.

Intanto Paolo era andato alla ricerca di un falegname, su suggerimento di P. Serge e insieme all'artigiano hanno progettato i tavoli e le sedie: questo è stato il "battesimo del legno" di Paolo che ha profuso tutta la sua ingegnosità, la sua professionalità per istruire i falegnami locali nella costruzione di bellissimi tavoli e sedie.

Intanto Laura, coadiuvata da Antonella, Francesca e Giuliana, ha preparato gli insegnanti all'uso del computer istituendo un corso base per un piccolo gruppo che poi avrebbe, a cascata, istruito altri insegnanti.

In questa fare Guy e Padre Remì si sono distinti e a loro è stato poi affidata la competenza di guidare e gestire tutta l'organizzazione dell'aula

Le donne, durante la mattinata andavano al mercato e predisponevano succulente alternative culinarie alla cucina malgascia: avevamo voglia di immergerci totalmente nell'ambiente, ma dopo qualche giorno di pollo e riso, il nostro stomaco era desideroso di ...creatività...siamo abituati troppo bene noi in Italia con i nostri cibi!

In una settimana, lavorando a regime sostenuto, siamo riusciti a concludere i lavori ed, in orario sulla tabella di marcia, siamo arrivati all'inaugurazione del 12 agosto, esausti ma soddisfatti.